la moda

Deva Cassel Presenta "L'amore Immortale" alla Festa del Cinema di Roma

14 ott 2026, 0:03 PM
Deva Cassel Presenta "L'amore Immortale" alla Festa del Cinema di Roma

La giovane e talentuosa Deva Cassel, con un misto di umiltà e determinazione, si prepara a calcare il tappeto rosso della Festa del Cinema di Roma per presentare la sua ultima fatica cinematografica, intitolata “L'amore immortale”. L'attrice, che ha già avuto modo di introdurre il film a Parigi, non nasconde l'importanza di questo ruolo, definendolo “molto più grande di me”. L'appuntamento romano, fissato per il 17 ottobre nella sezione Grand Public, rappresenta un momento cruciale per la sua carriera in ascesa. "L'amore immortale" è una moderna rielaborazione del classico "Il Fantasma dell'Opera" di Gaston Leroux, ambientato nella contemporanea Parigi e trasformato in un'intensa storia d'amore fantastica, con influenze che richiamano produzioni come "Twilight".

In questo progetto, Deva interpreta Anastasia, una giovane ballerina che si unisce all'Opéra per le prove di “Orpheus”, un'opera leggendariamente maledetta. Tra eventi misteriosi e sconvolgenti rivelazioni, il suo percorso si intreccia con quello di un enigmatico pianista, interpretato da Julien De Saint-Jean. Il cast include anche Romain Duris nel ruolo del direttore artistico e veri ballerini dell'Opéra Garnier, aggiungendo autenticità alle scene di danza. La preparazione di Deva per questo ruolo è stata meticolosa e impegnativa, come testimonia il suo regime di tre mesi di lezioni di danza, sei giorni a settimana, dal mattino alla sera. Questo intenso lavoro fisico le ha permesso di esplorare nuove sfaccettature di sé, rivelando una dedizione profonda all'arte della recitazione.

La carriera di Deva Cassel, sebbene ancora agli inizi, è già ricca di esperienze significative. Sin da giovanissima è stata un volto noto nel mondo della moda, calcando le passerelle e diventando ambasciatrice per prestigiose maison come Dior. Il suo ingresso nel cinema è avvenuto con “La bella estate” di Laura Luchetti e, successivamente, con il ruolo di Angelica Sedara nella serie Netflix “Il Gattopardo”, personaggi che l'hanno proiettata nel panorama cinematografico internazionale. Sebbene sia spesso paragonata alla celebre madre Monica Bellucci, Deva ha sempre cercato di definire la propria identità artistica, valorizzando le proprie unicità e sfidando i confronti. Il suo approccio al lavoro è caratterizzato da una sana paura, che considera una spinta motivazionale, e da una rigorosa auto-critica. Il consiglio del padre Vincent Cassel, “Divertiti. E se hai un problema, chiamami”, è un promemoria costante dell'importanza di godere del proprio percorso artistico.

Deva Cassel, con il suo impegno e la sua passione, sta dimostrando che il talento e la dedizione sono le chiavi per superare le aspettative e lasciare un'impronta distintiva nel mondo dell'arte. La sua capacità di trasformare la paura in stimolo e l'umiltà in forza, le permetteranno senza dubbio di raggiungere traguardi sempre più elevati e di ispirare le nuove generazioni a perseguire i propri sogni con autenticità e resilienza. In un mondo che tende a omologare, Deva rappresenta un esempio luminoso di individualità e perseveranza.

Articoli correlati