Il Cassero di Bologna ospiterà il 10 ottobre 2026 l'iniziativa 'Connecting Stages', un progetto innovativo che integra musica, arti visive e introspezione psicologica. L'evento propone un'esperienza profondamente immersiva, dove le creazioni visive di Offset, attraverso giochi di luce e proiezioni interattive, dialogheranno con le sonorità proposte, trasformando lo spazio del Cassero. Connecting Stages invita i partecipanti a un percorso di auto-esplorazione, incoraggiandoli a 'lasciarsi andare' e 'perdersi' per poi 'risalire' e 'ridefinirsi', analizzando la complessa dinamica tra chi siamo, le nostre scelte e le trasformazioni che avvengono attraverso le interazioni. Questo viaggio multisensoriale promette di stimolare riflessioni profonde e di offrire nuove prospettive sulla percezione di sé e del mondo.
La line-up musicale, che inizia alle 18:00, vedrà la partecipazione di Dj Mortimer, figura di spicco nella scena New Wave e Post-Punk italiana, noto per le sue trasmissioni 'Trasmission Live Set' su Radio Città Fujiko. A seguire, si esibirà Alessio Bertallot, musicista, DJ e autore riconosciuto nel panorama musicale indipendente italiano. L'evento, ad accesso libero e senza necessità di tessera, è organizzato da Marenco Club e si svolgerà presso il Cassero – LGBTQIA+ Center, offrendo un'occasione unica per sperimentare un'interazione artistica e psicologica in un ambiente inclusivo e accogliente.
Un'immersione sensoriale e psicologica al Cassero
Il 10 ottobre 2026, il Cassero – LGBTQIA+ Center di Bologna diventerà il palcoscenico per Connecting Stages, un evento che promette un'esperienza totalizzante, fondendo armonicamente musica, arti visive e una dimensione psicologica profonda. L'iniziativa mira a condurre il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso le intricate trame di luce e i visual interattivi creati da Offset, che trasformeranno l'ambiente, rendendolo parte integrante della performance. Questo connubio tra stimoli auditivi e visivi è progettato per creare un'atmosfera immersiva, dove gli spettatori sono invitati a superare la semplice osservazione per diventare parte attiva di un'esplorazione artistica e interiore. L'obiettivo è stimolare una riflessione sul rapporto tra la propria identità, le scelte compiute e il proprio divenire collettivo, in un'ottica di continua ridefinizione di sé. L'evento si presenta quindi come un'opportunità per riflettere sulla complessità dell'esistenza e sulle molteplici influenze che modellano la nostra percezione.
Il cuore pulsante di Connecting Stages risiede nel suo concept psicologico, che invita i partecipanti a intraprendere una 'discesa' simbolica, un abbandono delle convenzioni per esplorare le profondità del proprio essere. Questa fase di 'perdersi' è cruciale per la successiva 'risalita' e 'ridefinizione', un processo di rinnovamento che prende forma nell'interazione con l'ambiente e le altre persone. L'evento esplora la tensione costante tra ciò che siamo, le decisioni che prendiamo e ciò che diventiamo attraverso le relazioni e le esperienze condivise. Le installazioni visive di Offset, con le loro proiezioni interattive e giochi di luce, non sono semplici decorazioni, ma elementi dinamici che rispondono alla musica e all'energia del pubblico, creando un dialogo continuo tra gli artisti e gli spettatori. Questo approccio multidisciplinare trasforma il Cassero in un laboratorio di esperienze umane, dove l'arte diventa un veicolo per l'auto-scoperta e la connessione interpersonale.
Protagonisti della serata: Dj Mortimer e Alessio Bertallot
La programmazione musicale di Connecting Stages inizierà alle 18:00 con la performance di Dj Mortimer, una figura storica e influente nel panorama italiano della New Wave e del Post-Punk. La sua presenza è significativa per l'evento, in quanto porta con sé un bagaglio di esperienza e una profonda conoscenza delle sonorità che hanno segnato un'epoca. Dj Mortimer, già noto al pubblico di Radio Città Fujiko per il suo 'Trasmission Live Set', offrirà una selezione musicale che contribuirà a definire l'atmosfera dell'evento, creando un ponte tra passato e presente attraverso la sua arte. La sua capacità di evocare immagini e sensazioni attraverso la musica si sposerà perfettamente con la dimensione visiva e psicologica di Connecting Stages, preparando il terreno per un'esperienza coinvolgente e memorabile.
Successivamente, il palco sarà animato da Alessio Bertallot, un artista poliedrico riconosciuto come musicista, DJ e autore, la cui voce è tra le più iconiche della cultura musicale indipendente italiana. La sua partecipazione eleva ulteriormente il livello artistico dell'evento, introducendo una prospettiva contemporanea e innovativa. Bertallot è celebre per la sua capacità di spaziare tra generi e stili, creando dj set eclettici e performance che catturano l'attenzione del pubblico. La sua musica, arricchita da anni di esperienza radiofonica e discografica, sarà un elemento chiave nella costruzione dell'esperienza immersiva di Connecting Stages, interagendo con le proiezioni visive di Offset e con il concept psicologico dell'evento. Insieme, Dj Mortimer e Alessio Bertallot, con i loro stili distinti ma complementari, guideranno il pubblico in un percorso sonoro che arricchirà l'esplorazione visiva e introspettiva proposta dall'iniziativa, rendendo la serata al Cassero un appuntamento imperdibile per gli amanti dell'arte e della musica sperimentale.
