Il nuovo film di Lisa Azuelos, "Il tempo di Anne", vede il ritorno di Sophie Marceau nel ruolo di Anne, una donna che si trova a navigare tra la riscoperta della propria libertà e le inattese svolte della vita familiare. La pellicola, sequel del successo del 2008 "LOL – Il tempo dell’amore", riprende i personaggi a quasi due decenni di distanza, offrendo uno sguardo profondo sulle dinamiche intergenerazionali e sulla costante evoluzione dei rapporti personali. Con un tono leggero ma riflessivo, il film esplora come i piani prestabiliti possano essere stravolti dall'arrivo di nuove sfide e gioie inaspettate.
Nel cuore della narrazione c'è Anne, una cinquantacinquenne che ha finalmente trovato pace e indipendenza dopo che i figli sono cresciuti e hanno lasciato il nido. Il suo tempo, prima dedicato alla famiglia, è ora libero per la carriera, gli interessi personali e una rinnovata vita sentimentale. Tuttavia, questa tranquillità viene bruscamente interrotta dal ritorno della figlia Louise, 23 anni, che si presenta alla porta di casa con una start-up fallita alle spalle e una delusione amorosa. La presenza di Louise riempie nuovamente la casa di risate, ma anche di tensioni e di un desiderio di cambiare il mondo tipico della sua età. Come se non bastasse, Anne riceve un'ulteriore notizia sconvolgente dal figlio Théo: sta per diventare nonna. Questo susseguirsi di eventi la costringe a riconsiderare le proprie priorità e a confrontarsi con la realtà di una vita che non smette mai di insegnare e sorprendere.
La creazione di questo seguito non è stata priva di esitazioni per la regista Lisa Azuelos, inizialmente restia a riprendere un'opera così amata. Ciò che l'ha convinta è stata l'opportunità di esplorare il divario generazionale, il "passaggio tra una generazione che aveva a malapena MSN e un’altra nutrita a pane e social network". Sophie Marceau ha prontamente accettato il progetto, e il contributo della figlia di Azuelos, Thaïs Alessandrin, co-sceneggiatrice e interprete di Louise, è stato fondamentale. Il set si è trasformato in un ambiente quasi familiare, con la regista che ha coinvolto anche altri membri della sua famiglia, come la figlia Carmen, macchinista, che ha scoperto di essere incinta durante le riprese, aggiungendo un ulteriore livello di autenticità e significato al film.
Per Sophie Marceau, "Il tempo di Anne" segna un'evoluzione significativa nella sua carriera, portandola a interpretare per la prima volta il ruolo di nonna. Un'evoluzione che, come lei stessa afferma, è "la normale evoluzione delle cose" per un'attrice che "accompagna la vita" attraverso i suoi personaggi. La collaborazione con Lisa Azuelos, giunta al quarto film, è un sodalizio che la Marceau definisce come un completamento reciproco. Attraverso il personaggio di Anne, l'attrice trasmette un messaggio di incoraggiamento ai giovani: l'importanza di tentare, sperimentare e accettare i fallimenti come parte integrante del percorso di crescita, mantenendo sempre viva la curiosità e il desiderio di scoprire cosa riserva il futuro.
