L'evento espositivo intitolato “Marino e le Stelle” aprirà i battenti martedì 13 ottobre 2026, alle ore 17:30, presentando al pubblico i frutti di un innovativo laboratorio che ha saputo unire il mondo dell'arte e quello scientifico. Questa iniziativa è stata ideata e supportata da Fondazione Golinelli, con la direzione artistica del duo Antonello Ghezzi, e ha visto la partecipazione e la collaborazione di importanti istituzioni accademiche e di ricerca come il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” dell’Università di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, e gli enti INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio e INAF – Istituto di Radioastronomia.
Questo percorso espositivo si inserisce pienamente nella visione della Fondazione Golinelli, che dal 1988 si dedica a promuovere l'incontro tra discipline diverse, considerandole strumenti essenziali per stimolare la creatività, affinare il pensiero critico e favorire una maggiore comprensione delle dinamiche contemporanee. All'interno della mostra, i visitatori potranno ammirare otto creazioni, tra opere e installazioni interattive, frutto dell'ingegno di giovani artisti e ricercatori. Queste opere, realizzate attraverso una varietà di linguaggi e materiali, intendono illustrare i fenomeni e i concetti più intriganti dell'universo, mettendoli in relazione con la nostra esistenza quotidiana e con il modo in cui ci rapportiamo al mondo. Un aspetto distintivo della mostra è l'opportunità per il pubblico di ascoltare direttamente dagli autori le storie e le ispirazioni che hanno dato vita alle loro creazioni.
L'evento inaugurale sarà ulteriormente arricchito dalla presentazione di "Caves in the Skies – Parte prima: Le Grotte e la Paura", un progetto multimediale curato dall'Associazione MASK di Bologna. Quest'opera intreccia sapientemente musica, azione scenica, elementi vocali e immagini per esplorare in profondità il complesso legame tra lo spazio che ci circonda, la percezione umana e il sentimento della paura. La mostra "Marino e le Stelle" e le relative installazioni saranno accessibili al pubblico fino a domenica 22 novembre 2026, presso gli spazi dell’Opificio Golinelli, situato in via Paolo Nanni Costa 14 a Bologna.
L'integrazione di arte e scienza, come mostrato in questa esposizione, rivela la profonda interconnessione tra diverse sfere della conoscenza umana. Essa ci invita a guardare oltre i confini disciplinari, stimolando la curiosità e l'innovazione. Attraverso l'esplorazione dei misteri dell'universo e delle complesse emozioni umane, l'evento offre una prospettiva arricchente sulla nostra realtà, promuovendo una maggiore consapevolezza e una partecipazione attiva alla costruzione del sapere collettivo.
