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Mostra “Pagine” di Antonio Violetta alla Fondazione Sabe di Ravenna

21 set 2026, 0:20 PM
Mostra “Pagine” di Antonio Violetta alla Fondazione Sabe di Ravenna

La mostra personale di Antonio Violetta, intitolata “Pagine”, apre le sue porte alla Fondazione Sabe per l'arte di Ravenna. Questa esposizione si concentra su una delle serie più rappresentative dell'artista, che esplora la profonda interazione tra la materia scultorea e lo spazio circostante. Le opere esposte ripercorrono l'evoluzione artistica di Violetta, dalla sua celebre serie aniconica a rilievi fino alla sua transizione verso la rappresentazione della figura umana, evidenziando il suo continuo dialogo con il materiale e l'ambiente. La mostra, che gode del supporto di importanti istituzioni culturali, offre un'opportunità unica per ammirare il percorso di un artista che ha saputo lasciare un segno distintivo nel panorama dell'arte contemporanea, mantenendo un costante legame con la città di Ravenna.

Dettagli dell'esposizione “Pagine” di Antonio Violetta a Ravenna

La prestigiosa mostra personale di Antonio Violetta, intitolata “Antonio Violetta. Pagine”, sarà allestita presso la Fondazione Sabe per l'arte a Ravenna. Le opere saranno visibili dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. L'evento è curato da Claudio Spadoni, figura di spicco nel panorama critico d'arte, e ha ricevuto il sostegno del MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna, oltre al patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna – Campus di Ravenna. Antonio Violetta, nato a Crotone nel 1953 e formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, è un artista la cui ricerca è stata riconosciuta a livello internazionale fin dai primi anni '80, con la partecipazione a Documenta 7 di Kassel nel 1982 e alla XLII Biennale di Venezia nel 1986. Il ciclo delle “Pagine”, introdotto nel 1984, è caratterizzato da superfici aniconiche che presentano incisioni e solchi, invitando il visitatore a riflettere sulla relazione tra piani verticali e orizzontali. La mostra include anche opere della serie “Movimenti”, dove la terracotta è lavorata con linee e solchi profondi, e una selezione di “Lunarie” che esplorano il confine tra materialità e immaterialità. Un'opera del 1988 proveniente dalle collezioni del MAR è eccezionalmente esposta insieme agli altri lavori dell'artista, rafforzando il profondo legame di Violetta con Ravenna, città che lo ha premiato con il Premio Scipione nel 2000 e dove ha realizzato la scultura in bronzo “Omnia vincit Amor”. L'esposizione si inaugurerà sabato 10 ottobre alle ore 11, presso la sede della Fondazione Sabe in via Giovanni Pascoli 31 a Ravenna, e sarà aperta al pubblico gratuitamente dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 19.

L'opportunità di immergersi nell'arte di Antonio Violetta e nella sua serie “Pagine” offre una riflessione profonda sulla capacità dell'arte di trascendere la mera rappresentazione. L'artista, attraverso la sua maestria nel plasmare la materia e nell'esplorare il rapporto con lo spazio, ci invita a considerare l'opera d'arte non solo come oggetto statico, ma come entità dinamica capace di interagire con l'ambiente e con l'osservatore. La continuità del suo lavoro e la sua evoluzione, dal gesto inciso sulla superficie all'introduzione della figura umana, testimoniano una ricerca artistica costante e coerente. Questa mostra rappresenta un'occasione preziosa per ripercorrere mezzo secolo di creatività, evidenziando come l'eredità di un ciclo come le “Pagine” possa continuare a informare e arricchire nuove espressioni artistiche, offrendo al pubblico una prospettiva unica sull'arte contemporanea e sul potere del segno.

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